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Formazione 4.0 su tecnologie abilitanti e propedeutiche

Il Social Selling

Il termine “Social Selling” è sulla bocca di tutti. La parola, però, può essere fuorviante: il significato di Social Selling infatti si discosta spesso da quanto si possa credere e non si tratta semplicemente di tentativi di vendita svolti sui social network, ma è molto di più. Un recente articolo di HubSpot descrive il Social Selling come “un’attività in cui gli addetti alle vendite utilizzano i social media per interagire direttamente con i loro prospect, offrire valore rispondendo alle loro domande e pubblicare contenuti sino a quando il potenziale cliente è pronto all’acquisto”. Fare Social Selling significa, in pratica, saper creare e sfruttare il proprio brand personale professionale per individuare le opportunità di vendita, valutare i prospects, creare e valorizzare le relazioni con essi anche grazie alla condivisione di contenuti, oltre che ottenere dati e informazioni in grado di facilitare la vendita stessa.

Obiettivi del corso
Questo corso ha lo scopo di fornire un percorso di Social Selling attraverso l’utilizzo di strumenti che possiamo definire “quotidiani” nella vita di un’azienda: Instagram, Google My Business e Whatsapp for Business. Faremo tutto questo con un unico docente che è un verso specialista in questo, Matteo Orlandi.

Durata complessiva
Questo corso ha una durata complessiva di 17 ore, test di apprendimento esclusi.

Programma

Cap.01 Instagram per il Digital Marketing
Lezione 1.0 Instagram cambia aspetto?
Lezione 1.1 Perchè usare Instagram?
Lezione 1.2 Alla scoperta di Instagram
Lezione 1.3 Visualizzare Instagram da PC
Lezione 1.4 L’algoritmo di Instagram: conoscerlo per sfruttarlo al meglio
Lezione 1.5 Definizione degli obiettivi

Cap.02 La gestione del profilo
Lezione 2.1 Dal profilo personale al profilo aziendale
Lezione 2.2 Impostare correttamente l’account e il profilo
Lezione 2.3 Linktree, il tool gratuito per aggiungere più link al profilo
Lezione 2.4 Il Nametag, strumento per farsi trovare facilmente
Lezione 2.5 Utilizzare più account Instagram sullo stesso smartphone

Cap.03 Quali contenuti funzionano e come crearli
Lezione 3.1 Come pubblicare su Instagram
Lezione 3.2 Creare il proprio stile attraverso le foto e i filtri
Lezione 3.3 Accompagnare le foto da un testo efficace: la caption
Lezione 3.4 Condividere un contenuto: i repost
Lezione 3.5 Content is King: il contenuto è il Re anche qui
Lezione 3.6 Quali contenuti funzionano su Instagram
Lezione 3.7 Perchè un profilo ben caratterizzato e con target preciso è più efficace
Lezione 3.8 Misurare il risultato: le statistiche (Insights) di Instagram
Lezione 3.9 Quando pubblicare su Instagram? In che giorni e in che ore?

Cap.04 Come vendere su Instragram
Lezione 4.1 Instagram Shopping e Facebook Shop: cosa sono e cosa offrono
Lezione 4.2 Instagram Shopping: opportunità e limiti
Lezione 4.3 Come funziona Shopping su Instagram
Lezione 4.4 Come configurare Shopping in Instagram
Lezione 4.5 Come gestire gli Shoppable post
Lezione 4.6 Da Facebook a Instagram nella gestione di un catalogo
Lezione 4.7 Come collegare un E-commerce ad Instragram

Cap.05 Hastag e geolocalizazione
Lezione 5.1 L’uso degli hashtag: come trovare e utilizzare hashtag effiaci
Lezione 5.2 La geolocalizzazione dei post

Cap.06 Instagram Stories per coinvolgere
Lezione 6.1 Le storie di Instagram: cosa sono e come sfruttarle al meglio
Lezione 6.2 Creare le stories testi, stickers, modalità creative
Lezione 6.3 Creare le stories: funzioni creative ed esempi pratici
Lezione 6.4 Coinvolgere con le storie di Instagram: sondaggi e domande ai follower
Lezione 6.5 Le stories in evidenza
Lezione 6.6 Le live stories in diretta
Lezione 6.7 Strumenti e app gratuite per la creatività delle stories
Lezione 6.8 Anteprima Reel

Cap.07 Come aumentare i Follower
Lezione 7.1 Aumentare i follower: le tecniche più efficaci
Lezione 7.2 Gli shotout e i gruppi
Lezione 7.3 Gli influencer e i micro influencer
Lezione 7.4 I Bot e gli automatismi per aumentare i follower

Cap.08 La pubblicità su Instagram
Lezione 8.1 Instagram Ads: come funziona la pubblicità a pagamento su Instagram
Lezione 8.2 Creazione di un’inserzione Instagram ADS: i post sponsorizzati
Lezione 8.3 Suggerimenti per le inserzioni su Instagram
Lezione 8.4 Scegliere il copy da utilizzare nelle inserzioni Instagram
Lezione 8.5 Il sito di Instagram per le aziende

Cap.09 Strumenti utili e risorse
Lezione 9.1 Come programmare un post e pubblicare da pc grazie al Creator Studio
Lezione 9.2 Pubblicare contemporaneamente un post su Facebook e su Instagram
Lezione 9.3 Utilizzare Instagram in modo completo da pc, emulando uno smartphone
Lezione 9.4 I tool per gestire al meglio Instagram e altri canali social
Lezione 9.5 Applicazioni e strumenti gratuiti per Instagram
Lezione 9.6 Instagram TV, funzioni, utilità e creazione dei contenuti
Lezione 9.7 La strategia da adottare per un profilo efficace

Cap.10 Whatsapp Business
Lezione 10.1 Introduzione a Whatsapp for Business
Lezione 10.2 Opportunità di Whatsapp per il Marketing
Lezione 10.3 Whatsapp Messenger e Whatsapp Business: differenze tra le due app
Lezione 10.4 Come scaricare Whatsapp Business e quale numero di telefono utilizzare
Lezione 10.5 Configurazione di Whatsapp Business e impostazioni del profilo aziendale
Lezione 10.6 Impostare gli orari di apertura in Whatsapp Business
Lezione 10.7 Whatsapp e pagina Facebook collegata

Cap.11 Strumenti di messaggistica di Whatsapp Business
Lezione 11.1 Impostare il messaggio di benvenuto
Lezione 11.2 Impostare le risposte rapide
Lezione 11.3 Impostare correttamente il messaggio d’assenza
Lezione 11.4 Utilizzare le etichette per catalogare le chat
Lezione 11.5 Conservare i messaggi importanti
Lezione 11.6 Le statistiche

Cap.12 La nuova funzione Catalogo di Whatsapp Business
Lezione 12.1 La funzione Catalogo di Whatsapp Business
Lezione 12.2 Cosa non possiamo inserire nel nostro catalogo prodotti
Lezione 12.3 Come il cliente visualizza il nostro catalogo

Cap.13 Fare marketing con Whatsapp: gruppi e liste broadcast
Lezione 13.1 Strumenti di comunicazione avanzati di Whatsapp: chat, gruppi, broadcast
Lezione 13.2 Utilizzo dei gruppi whatsapp
Lezione 13.3 Le liste broadcast, cosa sono e a cosa servono
Lezione 13.4 Vantaggi e opportunità delle liste broadcast: esempi pratici
Lezione 13.5 Creare e gestire una lista broadcast
Lezione 13.6 Aggiungere clienti alla lista broadcast
Lezione 13.7 Comunicare attraverso le stories (aggiornamenti di stato)
Lezione 13.8 Creare un aggiornamento di stato in Whatsapp
Lezione 13.9 Creazione pratica di un aggiornamento di stato
Lezione 13.10 Inserire pulsanti e “click o chat” con sito web, canali social, ecc

Cap.14 Integrazioni tra Whatsapp, Instagram e Facebook
Lezione 14.1 Collegare una pagina Facebook a Whatsapp
Lezione 14.2 Sincronizzazione dell’account Whatsapp con Facebook
Lezione 14.3 Condivisione contenuti tra Facebook e Whatsapp
Lezione 14.4 Utilizzare Whatsapp per servizi di consegna a domicilio
Lezione 14.5 Utilizzare Whatsapp da PC: Whatsapp web e l’app per Windows 10

Cap.15 Piccoli trucchi per l’uso di Whatsapp, App consigliate per grafica e foto
Lezione 15.1 Come scrivere in grassetto e corsivo su Whatsapp
Lezione 15.2 Utilizzare caratteri speciali e formattazione del testo su Whatsapp
Lezione 15.3 Utilizzare Canva per creare grafiche, post, biglietti e tanto altro
Lezione 15.4 Come trovare immagini gratuite e senza copyright da utilizzare su Whatsapp
Lezione 15.5 Snapseed, app gratuita ed efficace per modificare le foto da smartphone
Lezione 15.6 Il servizio di supporto e assistenza di Whatsapp

Cap.16 Il mondo di Google My Business
Lezione 16.1 Conoscere My Business
Lezione 16.2 I punti di forza di questo strumento
Lezione 16.3 Dalle Pagine Gialle alle Directory: un mondo superato
Lezione 16.4 Panoramica completa di una scheda
Lezione 16.5 Le valenze della Local Search
Lezione 16.6 Analisi del 3 Pack service
Lezione 16.7 Ricerca diretta e scheda
Lezione 16.8 I vantaggi di una buona gestione

Cap.17 Gestione e personalizzazione della scheda
Lezione 17.1 Panoramica degli strumenti a disposizione
Lezione 17.2 Rivendicare una scheda
Lezione 17.3 Aprire una nuova scheda
Lezione 17.4 Verificare una scheda
Lezione 17.5 La gestione della home
Lezione 17.6 Inserimento e verifica delle informazioni
Lezione 17.7 La gestione dei Post
Lezione 17.8 La gestione della scheda prodotti
Lezione 17.9 La gestione del sito gratuito
Lezione 17.10 La gestione del catalogo prodotti
Lezione 17.11 La gestione delle statistiche
Lezione 17.12 La gestione di schede multi utenza
Lezione 17.13 La gestione da Smartphone
Lezione 17.14 La gestione dei Follower
Lezione 17.15 La gestione di post efficaci e della pubblicità

200 ore divise in 25 moduli

Non eliminare e lasciare vuoto
Che tipologia di corsi tratta la formazione 4.0?
Le attività formative dovranno riguardare: vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione. In particolare, le tematiche previste nella Formazione 4.0 sono le seguenti:
- big data e analisi dei dati;
- cloud e fog computing;
- cyber security;
- simulazione e sistemi cyber-fisici;
- prototipazione rapida;
- sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo macchina;
- manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
- internet delle cose e delle macchine;
- integrazione digitale dei processi aziendali.
In che misura è riconosciuto il credito di imposta?
Il credito d’imposta è riconosciuto in misura del:

- 30% delle spese sostenute per le Grandi Imprese, con un massimo di 250.000 euro annui.
- 40% delle spese sostenute per le Medie Imprese, con un massimo di 250.000 euro annui.
- 50% delle spese sostenute per le Piccole Imprese, con un massimo di 300.000 euro annui.
- 60% delle spese sostenute nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori svantaggiati.

Come si calcola l'ammontare del credito derivante dalla formazione?
È agevolabile il costo aziendale del personale dipendente impegnato nelle attività di Formazione 4.0 sia come «discente» che come «docente» o «tutor», limitatamente alle ore o alle giornate di formazione. Sono pertanto inclusi:

- I costi del personale che partecipa alla formazione, da calcolarsi sul costo orario del dipendente e delle ore di formazione sostenute. Per personale dipendente va inteso il personale con rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, inclusi gli apprendisti.
La relativa retribuzione va calcolata al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, inclusi i ratei di Tfr, mensilità aggiuntive, ferie e permessi ecc. maturati durante le ore di formazione compresi eventuali indennità di trasferta per corsi fuori sede.

- Le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione, quali ad esempio di locazione, amministrative e di erogazione dei corsi in modalità FAD (come nel nostro caso).

- I costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione, quali ad esempio quelli relativi all'asseverazione del credito da parte di un revisore contabile esterno all'azienda.

- Le spese del personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione.
- I costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, come eventuali spese di viaggio e di alloggio, materiali e forniture direttamente attinenti al progetto, ammortamento di strumenti e attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione.

Quali sono le imprese ammesse al credito di imposta sulla 4.0?
Tutte le imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalle dimensioni, dal regime contabile adottato e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali, compresi gli enti non commerciali per l’attività commerciale eventualmente esercitata.
Non possono beneficiare dell’agevolazione i professionisti titolari di reddito di lavoro autonomo e le “imprese in difficoltà”, così come definite dall'articolo 2, punto 18, del regolamento (Ue) n. 651/2014.
Quali sono i dipendenti ammessi alla formazione 4.0?
Possono essere coinvolti nella Formazione 4.0 tutti i lavoratori dipendenti presso l’azienda, sia occupati a tempo pieno che a tempo ridotto o con contratto a tempo determinato o indeterminato per un massimo di 600 ore di formazione per ciascun lavoratore.
Come faccio a detrarre dalle imposte il credito maturato?
Il credito di imposta maturato grazie alla Formazione 4.0 va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Il credito è utilizzabile, esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione – da allegare al bilancio – rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Le imprese non soggette a revisione legale dei conti devono comunque avvalersi delle prestazioni di un revisore legale dei conti o di una società di revisione legale dei conti. Sono escluse dall’obbligo di certificazione le imprese con bilancio revisionato.

È ammissibile, a incremento diretto del credito d’imposta entro il limite di euro 5.000, la spesa sostenuta per adempiere l’obbligo di certificazione contabile da parte delle imprese non soggette ex lege a revisione legale dei conti.

Le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono inoltre tenute a redigere e conservare:
- una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte;
- l’ulteriore documentazione contabile e amministrativa idonea a dimostrare la corretta applicazione del beneficio, anche in funzione del rispetto dei limiti e delle condizioni posti dalla disciplina comunitaria in materia;
- i registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno all’impresa.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico, richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

Chi si occupa della presentazione delle richiesta alla agenzia delle entrate?
Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, l’apposita certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Nell’assunzione di tale incarico, il revisore legale dei conti o la società di revisione legale dei conti osservano i princìpi di indipendenza elaborati ai sensi dell’articolo 10 del suddetto decreto e, in attesa della loro emanazione, quelli previsti dal codice etico dell’International Federation of Accountants (IFAC).

Nei confronti del soggetto incaricato che incorra in colpa grave nell’esecuzione degli atti che gli sono richiesti per il rilascio della certificazione si applicano le disposizioni dell’articolo 64 del Codice di procedura civile, in quanto compatibili.